Una domenica di agosto sul San Pellegrino in Alpe
E' la settima volta che mi lancio sul San Pellegrino in Alpe, la salita é sempre durissima, la peggiore del nostro Appennino
Sono in compagnia di 4 amici, conosciamo già la strada per averla fatta assieme nel 2009 e nel 2008.
Partiamo alle 8e30 da Sestola (1020 metri slm), scendiamo verso Pievepelago ma a Riolunato incappiamo nella frana. La strada é chiusa e dobbiamo scendere a piedi per salire un ponticino di legno e via !!! Questa interruzione sarà un toccasana, niente macchine per km.
Arrivati a Pievepelago attraversiamo il paese ancora addormentato che si sta preparando per la festa paesana della seconda domenica di agosto.
Inizia qui la prima salita, quella del passo delle Radici (1525 slm). Tante moto ci aspettono sul passo, ci infiliamo la mantella e giù per la Garfagnana. La valle si apre e ci mostra le Alpi Apuane. Arrivati a Castiglione entriamo in paese, nel pomeriggio ci sarà una festa medievale. Tavole e cassapanche sono giù pronte ed il profumo di cibo toscano ci accompagna per il bellissimo-piccolo paese. Giunti a Pieve Fosciana (369 slm) curva ad U a sinistra ed inizia la famosa scalata. Io parto forte, faccio il primo km a buona andatura staccando gli altri - che conoscono le mie scarse doti di scalatore - poi penso alla parte finale dove verrò raggiunto. Peccato per poco toccava a me giungere per primo! Arrivati in paese si festeggia alla fresca fontana. La strada sale ancora per mille metri fino al Passo del Pradaccio sito oltre i 1600 m. slm. Finalmente si scende così al passo delle Radici dove una profonda buca ci costringe ad una veloce 'fermata meccanica'. Riprendiamo finalmente la strada del ritorno, direzione Sestola, concludendo con 115km per 2600 metri di dislivello.
Qui ci aspetta il ristoro con un gigante panino farcito con la mortadella e peschine dolci per tutti.
Rientrato a casa ecco l'articolo con la speranza di farVi la guida nel 2011, dedicando così una giornata ai soci della Ceretolese. Quindi siete avvisati, allenatevi.
Un sito carino da leggere é http://www.sanpellegrino.org/ciclismo1.htm
mentre qualche notizie storiche potete trovarle su wikipedia,che sotto riporto per incuriorvi un po'.
San Pellegrino in Alpe è un centro abitato della Garfagnana (Lu), territorialmente appartenente al vicino comune di Castiglione di Garfagnana ed è situato a 1525 m s.l.m., sul versante Appenninico della valle. È il paese abitato alla maggiore altitudine dell'intera catena montuosa appenninica ed è adagiato su uno dei versanti dell'Alpe di San Pellegrino (1701 m s.l.m.), facilmente raggiungibile dal paese tramite comodi sentieri escursionistici ben tenuti e segnalati.
Il paese è sorto nel Medioevo intorno all'omonimo Santuario di San Pellegrino, attualmente visitabile ed in ottimo stato di conservazione. Nel paese è allestito, vicino al Santuario, un museo dedicato alla civiltà contadina del posto. Il sito è raggiungibile dall'Emilia attraverso il Passo delle Radici, 1525 m s.l.m. (uno dei passi alla maggiore altitudine della Toscana) e dalla Toscana attraverso la provinciale che sale dalla Garfagnana. Da San Pellegrino in Alpe si gode di un ampio panorama sulla Garfagnana e sulle Alpi Apuane. A queste ultime è legata una leggenda locale: si narra che San Pellegrino, tentato dal Diavolo, dopo aver perso la pazienza, gli sferrò un tremendo schiaffo, facendogli attraversare l'intera valleo, fino a farlo sbattere contro le Alpi Apuane. Queste vennero oltrepassate e bucate dal corpo del Diavolo, lasciando come traccia il Monte Forato (1234 m s.l.m.), un arco naturale di pietra lungo 150 m ed alto 120 m visibile, per l'appunto, da San Pellegrino in Alpe.
